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Il sistema di gradi sportivi francese spiegato

Se rinvii spit quasi ovunque fuori dal Nord America, incontrerai il grado francese. È la scala di arrampicata sportiva più diffusa al mondo, stampata nelle guide dalla Costa Blanca spagnola a Railay in Thailandia, e sul topo di quasi ogni falesia attrezzata nel mezzo. Il sistema è elegante nella sua logica: un numero per l’ampia fascia di difficoltà, una lettera per affinarla e un segno più per le sfumature intermedie. Capirlo permette di leggere la difficoltà di una via a colpo d’occhio e di dosare la propria progressione con criterio. Esplora le grandi falesie sportive del mondo sulla mappa.

La struttura di base

Un grado francese combina un numero, una lettera e a volte un più. Il numero fissa l’ampia fascia di difficoltà — 5, 6, 7, 8, 9 — e dal 6 in su ciascuno si divide in a, b e c, con un + opzionale per un passo più fine. Così la scala si legge 6a, 6a+, 6b, 6b+, 6c, 6c+, 7a, 7a+ e così via. Ogni gradino è un passo piccolo ma reale nella difficoltà, e il divario tra, diciamo, 7a e 7a+ vuole essere percepibile a un arrampicatore che opera a quel livello.

Come i numeri corrispondono alla capacità

In pratica, un principiante in forma che arrampica da una stagione potrebbe condurre nei 5 e nei 6 bassi. Sfondare nel 6c e nel 7a segna il passaggio a un solido livello intermedio; il 7a è una pietra miliare a cui molti arrampicatori amatoriali aspirano. La fascia 7c–8a è il regno di amatori forti e dediti, mentre l’8b e oltre appartiene ad arrampicatori d’élite che si allenano sul serio. La cima della scala — 9a, 9b, 9c — è occupata da una manciata di professionisti; Silence di Adam Ondra, in Norvegia, è il primo 9c al mondo.

La cima aperta

Una caratteristica distintiva della scala francese è che è aperta. Non c’è un tetto fisso: man mano che gli arrampicatori spingono gli standard, si aggiungono semplicemente nuovi gradi. La scala sfondò nel 9a con Action Directe di Wolfgang Güllich nel 1991 (poi rivalutato all’interno della fascia 9a), poi nel 9b con Jumbo Love di Chris Sharma e nel 9c con Silence nel 2017. Questa struttura aperta fa sì che la scala tenga il passo con la prestazione umana invece di limitarla.

Leggere la difficoltà oltre il numero

Un grado comprime molto in una sola etichetta, e due vie dello stesso grado possono risultare molto diverse. Un 7a corto e bouldering con un movimento duro premia la potenza; un 7a lungo e continuo premia la resistenza e la capacità di recuperare in parete. Le guide aggiungono spesso note — «continuo», «potente», «tecnico», «pompante» — che dicono che tipo di 7a hai davanti. Imparare a leggere questi indizi conta quanto il numero stesso.

A vista, in rotpunkt e il tuo vero grado

Gli arrampicatori hanno di solito più gradi. Il tuo grado a vista è ciò che arrampichi al primo tentativo senza conoscenza preliminare; il tuo grado in rotpunkt è ciò che riesci dopo aver provato i movimenti. Il grado in rotpunkt supera tipicamente quello a vista di una o tre lettere. Quando qualcuno dice di «arrampicare 7b», di solito intende in rotpunkt. Essere onesti su quale grado si intende evita la frustrazione di buttarsi su una via ben sopra il proprio livello a vista aspettandosi di chiuderla al volo.

Tarare in una nuova zona

I gradi francesi slittano da regione a regione. Il calcare del Verdon, i buchi del Frankenjura e le grotte di tufo spagnole hanno ciascuno il proprio carattere, e un 7a in uno può umiliarti in un altro. Gli arrampicatori esperti trattano i primi giorni in una nuova zona come una taratura, iniziando uno o due gradi sotto il loro limite per imparare lo stile locale prima di impegnarsi in un progetto. Il numero è una guida, non una garanzia.

Sulla mappa

Il grado francese unisce le falesie sportive del mondo, dal calcare baciato dal sole della Spagna alle foreste della Francia. Usa la mappa interattiva per trovare mete sportive e vie graduate nel sistema diventato il linguaggio comune dell’arrampicata.